SpaceX, atterraggio sulla piattaforma marina riuscito

SpaceX riesce finalmente a centrare e far atterrare con successo il primo stadio del suo vettore Falcon 9.

Il riutilizzo dei componenti può secondo Elon Musk abbassare il costo dei lanci anche di 100 volte. Tralasciando l’ottimismo cronico di Musk andrebbe molto bene anche meno. Sarebbe come costruire una ferrovia spaziale economica.

Ma la strada è ancora lunga. Se è vero che vi è finalmente stato un atterraggio riuscito resta da capire come e quando sarà effettivamente possibile riutilizzare lo stesso razzo per più voli entro limiti di sicurezza.

Passerà un decennio o ce la farà Elon col il suo ottimismo a far decollare il mondo molto prima?

Ad ogni modo… Congratulazioni SpaceX!

Sviluppo tecnologico di sistemi di trasporto terrestre in vista di Marte

Ci sono numerosi progetti che attualmente puntano a migliorare alcuni sistemi di trasporto terrestri che in realtà potrebbero avere un fine secondario rappresentato da Marte. Tra i principali sono:

  • SpaceX Hyperloop
  • Google Car
  • Airbus Perlan Project

Guardando molto lontano nel tempo, forse tra qualche secolo, il primo approccio alla colonizzazione di Marte sarà attraverso basi permanenti autosufficienti che dovranno essere collegate in modo efficiente al territorio nelle pur difficili condizioni ambientali marziane.

SpaceX Hyperloop potrebbe rivelarsi il sistema più facile ed efficiente da implementare. La sua costruzione che potrebbe sembrare difficile in realtà può essere conveniente una volta determinati i processi per la produzione in serie di sezioni del tubo attraverso cui viaggeranno i treni. I collegamenti tre le varie basi permanenti possono avvenire in maniera veloce col minimo di consumo energetico. Le basi potranno scambiarsi prodotti nell’ottica di una specializzazione di ciascuna base nella produzione solo di alcuni elementi.

Per il trasporto, l’esplorazione e l’estrazione di risorse ci si dovrà affidare a sistemi di trasporto con funzionamento autonomo simile a Google Car. Gran parte del lavoro pesante su Marte dovrà essere compiuto da macchinari autonomi. Gli astronauti limitati per via della condizioni ambientali potranno intervenire in casi eccezionali e nella gestione della manutenzione dei macchinari.

Airbus Perlan sarà un aliante in grado di raggiungere la stratosfera terrestre, con caratteristiche di densità simili all’atmosfera di Marte. Può risultare interessante in una forma modificata senza piloti per analizzare terreni vicini alla base marziana. In alternativa potrebbe trasportare astronauti in posti non ancora collegati al sistema Hyperloop in vista della creazione di una nuova base permanente.

Lancio di Jason-3 riuscito. Fallito rientro del primo stadio Falcon 9

Il lancio del satellite Jason-3 per lo studio degli oceani e dei mari è riuscito. Il satellite è stato posizionato correttamente in orbita LEO circa un ora dopo il lancio avvenuto il 17/01/2016 alle ore 19:42 dalla base Vanderberg.

Fallito l’atterraggio del primo stadio del vettore Falcon 9 di SpaceX. Già i precedenti atterraggi nel 2015 su una piattaforma marina erano falliti. L’unico riuscito è stato il tentativo avvenuto a dicembre 2015 sulla terraferma.

Rispetto alle altre volte il primo stadio è riuscito a fermarsi sulla piattaforma prima del cedimento strutturale di una gamba con successiva inclinazione ed esplosione. E’ probabile che la gamba sia stata sollecitata per via di un atterraggio più duro del previsto.

Il recupero dei razzi è un aspetto che potrebbe abbassare notevolmente il costo dei lanci nello spazio. Attualmente i vettori Falcon 9 costano all’incirca 60 milioni di dollari. Le somme risparmiate potrebbero essere superiori al 50% dell’attuale costo. Per Elon Musk, fondatore di SpaceX, i costi potrebbero abbassarsi anche di 100 volte.

Jason-3 pronto per il lancio il 17 gennaio

Jason-3 è un satellite gestito dalla NASA con la collaborazione dell’Agenzia Spaziale Francese (CNES) e dell’EUMETSAT. I punti principali della missione saranno: misurare il livello dei mari; osservare lo sviluppo dei cicloni tropicali; fornire dati utili a migliorare le previsioni meteo stagionali e costiere.

Il lancio è previsto il 17/01/2015 alle 19:42 CET dalla Vandenberg Air Force Base. Il satellite sarà a bordo di un vettore SpaceX Falcon 9, azienda privata di Elon Musk. Il vettore è composto da due stadi. Il primo stadio prevede 9 motori Merlin ossigeno liquido/kerosene (LOx/RP-1), mentre il secondo è composto da un unico rocket Merlin.