Lo shuttle europeo IXV conclude con successo la missione

La missione del primo shuttle sperimentale europeo IXV si è conclusa con successo. Nelle prossime settimane verranno analizzati i dati raccolti. I nuovi modelli permetteranno miglioramenti per il futuro quando la navicella avrà il compito di riportare a terra campioni di materiali raccolti nel sistema solare e permettere il trasporto di equipaggio nell’orbita terrestre bassa (LEO).

Attualmente solo la Soyuz russa ha la capacità di portare in orbita equipaggi umani. Visto il deterioramento Continua a leggere

ESA testa il primo shuttle sperimentale europeo

IXV (Intermediate eXperimental Vehicle) è un veicolo spaziale sperimentale dell’ESA che eseguirà un volo di prova l’11 febbraio 2015 alle ore 14:00 (Italia). Sarà lanciato dalla Guyana Francese (Sud America) con un vettore Vega. Raggiungerà una quota massima di circa 412 km. L’ammaraggio è previsto circa 1 ora e 40 minuti dopo nell’Oceano Pacifico. Continua a leggere

Scudi termici e necessità di gestione della temperatura in sistemi aerospaziali

Quando serve uno scudo termico?

Alcuni sistemi aerospaziali devono lavorare ad elevatissime velocità, situazioni in cui l’attrito tra atmosfera e veicolo non sono più trascurabili, e altri invece devono svolgere compiti nello spazio dovendo far fronte alla radiazione. Nasce così la necessità di controllare la temperatura del sistema per non danneggiare il payload, che può essere di natura umana o strumentale.

Ambiti di utilizzo

Aerei come il noto Lockheed SR-71 Blackbird hanno per esempio bisogno di uno scudo termico. L’SR-71 è un’aereo spia americano degli anni ’60 che operò durante la Guerra Fredda e fino al 1989. Raggiungeva una altitudine di 26 000 m circa e velocità in quota superiori a Mach 3 (tre volte la velocità del suono a quella quota). Continua a leggere