Riscaldamento climatico e formazione di neve

Dagli ultimi dati e dall’osservazione oggettiva il clima sta cambiando. Già nel 2015 è stato raggiunto 1° sopra le medie annuali a livello globale.

La Terra è un sistema stabile che dovrebbe tendere a far ritornare la situazione allo stadio di equilibrio precedente.  Al contrario di quello che si potrebbe pensare il riscaldamento climatico potrebbe non significare meno neve, ma solo una sua minor permanenza temporale al suolo durante l’arco di un anno.

In realtà la formazione di neve potrebbe persino aumentare con le temperature più elevate che contribuiscono ad aumentare l’umidità dell’aria. Da un punto di vista fisico la presenza di neve aumenta il valore dell’albedo terrestre con un aumento della riflessione di energia verso lo spazio ed un conseguente abbassamento delle temperature.

Potrebbe essere questo uno dei meccanismi di stabilità a disposizione del pianeta per regolare la propria temperatura, oltre all’alterazione del sistema oceanico di ridistribuzione del calore a livello globale.

Se l’effetto frenante di questi elementi dovesse essere troppo intenso è possibile che prima o poi si debba passare attraverso un periodo glaciale prima del ritorno alla condizione di equilibrio.

Le montagne russe dei Fiocchi di Neve

fiocco di neve

L’atmosfera è composta principalmente da 3 elementi: ossigeno, azoto e acqua. Due gas molecolari e vapore d’acqua ottenuto attraverso l’evaporazione dai fiumi, laghi, mari e oceani sotto l’azione della radiazione solare.

Salendo di quota il vapore incontra temperature via via più basse fino a quando non comincia a condensare sono forma di piccole goccioline in sospensione. Si originano così ammassi di piccole goccioline chiamate nuvole. Continua a leggere