Salone dell’auto Torino 2016, anticipazioni in giro per la città

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Arriva l’E-diesel prodotto da Audi

Il problema maggiore delle energie rinnovabili è dovuto alla mancanza di sistemi efficienti di stoccaggio dell’energia. Audi e Sunfire propongono un tipo di e-diesel sintetico, chiamato Blue Crude, ottenuto a partire da 3 elementi principali:

  • acqua
  • anidride carbonica
  • energia elettrica

Si parte dall’elettrolisi dell’acqua grazie all’energia ricavata da fonti rinnovabili. In questo modo si ottiene l’idrogeno molecolare (H2). Perché allora non usare direttamente l’idrogeno? Perché i costi di conversione tecnologica del’utilizzatore sarebbero proibitivi e soprattutto l’idrogeno non è il più tranquillo dei gas da caricare a bordo delle auto.

Nel secondo step si genera monossido di carbonio (CO) a partire dall’anidride carbonica (CO2). Nel terzo e ultimo step si fa reagire il monossido di carbonio (CO) con l’idrogeno molecolare (H2) in specifiche condizioni di temperatura e pressione per generare il Blue Crude, un idrocarburo a catena allungata paragonabile al Crude Oil. Continua a leggere

Apple pensa all’auto elettrica; I progressi del Giappone

Come tutti i colossi HiTech anche Apple è impegnata nel fare il suo debutto in nuovi settori quale quello dell’auto. Sembra infatti che possa partire a breve un progetto (Titan) rivolto alla costruzione di un’auto elettrica da lanciare nei primi anni dopo il 2020.

Google, il primo competitor nel settore informatico, è impegnato soprattutto nello sviluppo di un’auto a guida autonoma. La concorrenza nel settore delle auto elettriche però non manca. Ci sono già Tesla, General Electric e alcune giapponesi come la Nissan. Sebbene la maggioranza dei marchi giapponesi e tedeschi attualmente puntino più sull’ibrido con qualche auto elettrica che serve più come prototipo per il futuro. Continua a leggere

Caratteristiche dell’auto ibrida, HYBRID Mercedes

La tecnologia che verrà descritta nel presente articolo è disponibile già da qualche anno. Riguarda in particolare il modello Mercedes Classe E BlueTEC HYBRID, un’autovettura ibrida della cassa di Stoccarda. E’ un ottimo esempio di come sia possibile migliorare l’efficienza globale della vettura andando a perfezionare i singoli sistemi e la loro integrazione. Ma sono ormai numerosi i marchi di autovetture che presentano sempre più spesso auto con funzioni e prestazioni simili.

Un motore termico diesel 4 cilindri fornisce una potenza di 150 kW (4200 giri/min) a cui si aggiunge un motore elettrico da 20 kW alimentato da batterie al litio. La ricarica delle batterie aviene quando la macchina viaggerà a velocità costante e nella fase di frenata. La vettura avrà una velocità massima di 230 km/h, con un consumo combinato di 4,5 l/100km ed un emissione di CO2 equivalente pare a circa 116 g/km. Il tutto ovviamente dipende dallo stile di guida di chi è al volante dell’autovettura. Continua a leggere

L’Auto del futuro è ibrida!

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Certamente il lettore si sarebbe aspettato che l’auto del futuro non consumasse energia, non inquinasse, fosse senza ruote e spiccasse in volo in un batter d’occhio ecc. Ovviamente quello è il tipico sogno che da bambini un po’ tutti hanno avuto almeno una volta. Ma la realtà, almeno quella più prossima ai tempi recenti, indica che l’auto del futuro sarà ibrida. Continua a leggere