Come volano gli alianti?

aliante
Aliante I-ILPO

L’aliante è un velivolo per definizione più pesante dell’aria che sfrutta le caratteristiche dinamiche dell’aria per sostenersi in volo senza l’ausilio di un motore (attivo).

Per iniziare il suo volo in genere viene trainato da un aereo da turismo e rilasciato una volta raggiunta la quota desiderata. Alcuni metodi meno comuni prevedono l’utilizzo di meccanismi di traino posizionati a terra dalla parte opposta della pista (traino al verricello), ma le quote raggiungibili prima del rilascio sono molto più ridotte ed il metodo è particolarmente adatto ai piloti più esperti che necessitano di particolare certificazione. Una terza via consiste nell’utilizzo di un motore solo durante il decollo e per il prolungamento del volo una volta in quota. In quest’ultimo caso però si deve parlare di motoalianti.

Aliante I-ILPO inside A
cockpit Aliante I-ILPO

 Quali sono le caratteristiche di un aliante?

L’aliante può arrivare anche a velocità di 200-300 km/h. Sebbene questa sia una velocità elevata non risente particolarmente degli effetti di compressibilità dell’aria che si hanno in genere dai 400 km/h in su. Quindi l’ala nella maggior parte dei casi è dritta e particolarmente allungata, con una leggera rastremazione verso l’estremità e una torsione (svergolamento) onde evitare lo stallo degli alettoni, che sono alcune delle principali superfici di governo del velivolo, rendendolo di fatto ingovernabile.

La parte problematica con le strutture sottili e allungate come può essere l’ala oppure la fusoliera nella parte posteriore che collega la cabina di pilotaggio agli impennaggi posteri (la coda dell’aereo) sono particolarmente interessati dalla tendenza ad oscillare (flutter). Bisogna prendere adeguate misure affinché lo smorzamento di queste oscillazione sia adeguato per evitare seri danni strutturali.

Per sostenersi nell’aria l’aliante sfrutta le correnti d’aria calda che salgono verso l’alto. Di per se l’aliante, rispetto all’aria circostante, è sempre in caduta. Se l’aria sta salendo più velocemente di quanto scenda il velivolo, rispetto ad un riferimento a terra l’aliante sale guadagnando quota.

Ma per continuare a volare il velivolo ha bisogno di qualcosa che riesca a trainarlo vincendo la resistenza dell’aria. Bisogna, come per tutti i velivoli, garantire una velocità minima che gli permetta di controllare gli effetti dinamici dell’aria generando la portanza necessaria al suo sostentamento in quota. Dove sta il motore dell’aliante?

Il motore dell’aliante è la forza di gravità. Come detto precedentemente l’aliante è sempre in caduta rispetto all’aria. C’è sempre, o meglio quando necessario, una componente della forza di gravità che lo traina in avanti.

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