L’Auto del futuro è ibrida!

mercedes-classe-c-tre-quarti-anteriore

Certamente il lettore si sarebbe aspettato che l’auto del futuro non consumasse energia, non inquinasse, fosse senza ruote e spiccasse in volo in un batter d’occhio ecc. Ovviamente quello è il tipico sogno che da bambini un po’ tutti hanno avuto almeno una volta. Ma la realtà, almeno quella più prossima ai tempi recenti, indica che l’auto del futuro sarà ibrida.

Perché l’auto ibrida e non quella elettrica?

Certo l’auto elettrica è quella con le intenzioni più nobili. Però bisogna pur sempre considerare i suoi punti deboli. Le batterie, oltre a prestazioni ancora non eccezionali, non sono mai state tanto amiche dell’ambiente. Bisognerebbe assicurarsi anche che chi vende l’elettricità non faccia il furbo ricavandola da petrolio o carbone bruciati altrove (o anche con sistemi poco ecologici). In quel caso non si elimina l’inquinamento, lo si semplicemente delocalizza.
Se le batterie fossero più performanti e amiche dell’ambiente, se le rinnovabili del futuro riuscissero a garantire il fabbisogno energetico in tutti quei processi che caratterizzano la società umana, solo allora l’auto elettrica potrà prendere il sopravvento.

L’auto ibrida consiste semplicemente nel tentativo di prendere il meglio da tecnologie diverse per migliorarne il rendimento globale. Motori elettrici che possono assistere un motore termino nei momenti di massima sollecitazione, tralasciando l’ibrido in serie inventato per il traffico cittadino. Dalla combinazione si potranno sfruttare riduzioni di peso, potenza o consumi dei motori termici nello stesso tempo avendo un pacco batterie meno numeroso con necessità di immagazzinare meno energia e per un tempo più breve.

C’è da dire comunque che essendoci più modi per realizzare un’ibrido l’essere più ecologica mantenendo buone prestazioni dipende soprattutto dall’utilizzo che si fa del veicolo. E’ molto probabile che una ibrida cittadina costruita per migliorare l’efficienza nelle continue fasi di accelerazione e decelerazione del traffico si comporti abbastanza male se deve attraversare il continente da una parte all’altra a 200 km/h.

Chi sta puntando sull’ibrido?

In realtà ormai tutti stanno punto su questa idea. Al momento è una tecnologia che si sta facendo strada nel settore di lusso, perché dai costi ancora elevati. L’obiettivo dovrebbe essere quello di rendere accessibile questa tecnologia ad una fetta più ampia del mercato nei prossimi 10 o 20 anni.

Ad investire in questa tecnologia sono soprattutto le tedesche come Mercedes, Porsche, BMW, Audi, Volkswagen, ma anche le giapponesi: Toyota (Lexus), Nissan (Infiniti) e Mitsubishi.

Annunci

Commenta:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...